Diario di una maestra-bambina

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Diario di una maestra-bambina

LEGGERE…….

 

Riflessioni di chi insegna immedesimandosi

sanna

Non vuole smettere di entusiasmarsi e per questo Silvia Sanna, insegnante di scuola primaria, resta bambina a oltranza e con ironia, dolcezza e puntualità chiosa fatti ed eventi quotidiani restituendo al lettore l’immagine dei bimbi di oggi, del tutto simili a quella che era lei stessa neanche tanti anni fa. Ma proseguendo nella lettura emerge dell’altro. Molto altro. Emerge infatti l’immagine nitida e spietata ma ahimé reale della scuola primaria di oggi, non solo vista dalla parte dei bambini ma anche dalla parte di chi si dedica all’insegnamento. Un Marcello D’orta in gonnella? A tratti forse sì, ma con qualcosa in più, dovuto probabilmente all’essere donna e a quella sensibilità speciale che ne consegue.

…. E RILEGGERE

 

MILLE PROBLEMI IN SESSANTA TEMI

Il best seller di Marcello D’Orta

melacavo

Chi non ricorda le frasi infantili e sagge, nonchè lapidarie, dei bambini allievi di Marcello D’Orta? E’ stato inevitabile riprendere in  mano il suo libro dopo aver letto quello di Silvia Sanna. E anche se i confronti sono spesso antipatici e rischiano di sopravvalutare o sottovalutare l’uno o l’altro autore, in questo caso il confronto lascia il posto allo stupore per le similitudini e allo sgomento per la sensazione di impotenza dell’ insegnante di scuola primaria, troppo spesso lasciato solo di fronte a problemi che vanno oltre l’educazione dei bambini. Ma al di là dei sorrisi che entrambi i libri riescono a strappare, resta l’importanza della documentazione che entrambi gli autori forniscono a chiunque si volesse misurare con quel pianeta sconosciuto che si chiama infanzia ed educazione della stessa.

 

 

 

 

 

 

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