Un sito Unesco a un passo da Milano

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Un sito Unesco a un passo da Milano

 

Nominate dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 1997, grazie alla loro posizione sul mare, ai mille colori e alla perfetta integrazione con il paesaggio naturale, le Cinque Terre, https://www.lecinqueterre.org , sono un luogo che va visitato almeno una volta nella vita! E allora perchè non approfittare del ritorno della bella stagione per organizzare proprio lì un bel weekend? A un passo da Milano infatti, non c’è solo la Brianza, che vi abbiamo invitato a scoprire suggerendovi la zona del lago di Alserio https://workdiary.it/2019/05/in-brianza-alla-scoperta-del-lago-di-alserio/, ma anche il mare della Liguria!

Situate ad appena 3 ore da Milano, offrono scorci indimenticabili, panorami mozzafiato, gioielli d’arte, e un’atmosfera difficile da descrivere a parole, tali e tante sono le emozioni che sono in grado di suscitare. Per la prima mini-vacanza di questa primavera gli appassionati di trekking potrebbero quindi fare un bella camminata lungo il cosiddetto”Sentiero dell’infinito”, un percorso di 14 km che collega Porto Venere con Riomaggiore, e si chiama così poiché attraversa zone e paesini senza tempo. Gran parte del percorso è in salita e alcuni tratti lungo il sentiero sono a picco sul mare, mentre altri toccano luoghi suggestivi come il santuario di Nostra Madonna di Montenero e il Colle del telegrafo.

E’ possibile intraprendere questo sentiero sia in inverno che in estate, ma il momento ideale è proprio una giornata primaverile, non eccessivamente calda e soleggiata, in modo da poter camminare ammirando con tranquillità sie le bellezze del territorio sia i gioielli d’arte di cui è disseminato. Individuare il percorso è facile perchè è ben segnalato dai colori rosso-bianco del CAI, quindi basta seguire i segni. Da non dimenticare inoltre le isole di Palmaria, Tino e Tinetto, anch’esse meritevoli di una visita, in una giornata a parte.

Ma se il percorso in sè è affascinante, i due punti di partenza e di arrivo non sono da meno. A Portovenere infatti, fra i numerosi tesori d’arte, si può visitare il Santuario della Madonna Bianca, e il castello Doria imponente e maestoso che domina la città dall’alto. Fra le bellezze naturali invece celebri sono la grotta marina di Byron (cala dell’Arpaia), la grotta Azzurra (semi sommersa) e quella del Tinetto; la cavità dei Colombi e la parete del Tino; la secca di Dante e le cale Piccola e Grande.

La grotta di Byron prende il nome dal poeta inglese George Gordon Byron che in questo luogo traeva ispirazione e meditazione per le sue opere letterarie. Si trova presso lo sperone di roccia sottostante la chiesa di San Pietro e l’antica postazione difensiva, e ha una profondità minima di cinque metri e una massima di venti lungo il fianco. A Riomaggiore invece va vista la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e il Castello.

Cosa: Il sentiero dell’Infinito
Dove: Le Cinque Terre
Quando: in tutte le stagioni, meglio in primavera
Come arrivare da Milano: Raggiungere La Spezia in treno o in macchina e poi andare a Portovenere e di lì seguire le indicazioni del CAI.

 

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