Il gioiello di vetro tra ‘800 e ‘900 raccontato in una mostra

Un nuovo giallo ambientato a Milano
4 Aprile 2022

Il gioiello di vetro tra ‘800 e ‘900 raccontato in una mostra

La lunga storia del gioiello di vetro raccontata in una mostra da non perdere. Siete alla ricerca di una destinazione per le prossime gite di fine primavera e inizio estate, che unisca l’aspetto culturale a quello del puro diletto? Oltre a quella in Liguria, della quale vi abbiamo parlato qui, https://workdiary.it/2022/03/un-sito-unesco-a-un-passo-da-milano/ vi suggeriamo il Museo del Bijou di Casalmaggiore https://www.museodelbijou.it/it/ dove è in corso la mostra “Vetro. Gioielli italiani tra ‘800 e ‘900” destinata a protrarsi fino al 9 ottobre prossimo https://www.museodelbijou.it/it/mostre/2022/mostre-temporanee/vetro.-gioielli-italiani-fra-800-e-900/.
“Dalla preistoria a oggi, il gioiello di vetro è stato capace di muoversi al passo con il linguaggio, l’ingegno e l’estetica della società riuscendo sempre a raccontarla e a mostrarne le caratteristiche.” spoega Bianca Cappello, curatrice della mostra. “Il vetro nel gioiello è ‘fragile e indistruttibile’ al tempo stesso, è un materiale che racconta l’altissimo livello raggiungibile con l’artigianato artistico e che, negli ultimi due secoli, è entrato da protagonista nei gioielli del Sistema Moda, così come nel Gioiello di Ricerca e in quello di Design”.


E non è dunque un caso che attraverso una minuziosa ricerca e un’accurata selezione di oltre 300 pezzi tra gioielli d’autore e documenti d’epoca, l’evento rivela l’affascinante evoluzione dello stile, del costume e della società italiana negli ultimi due secoli.
In mostra sarà possibile ammirare lunghi e colorati sautoir di inizio secolo, gioielli in micro mosaico romano realizzati per il Grand Tour, bracciali in stile Decò di murrine millefiori, grandi collier multifilo e collarette realizzate con minuscole conterie da abbinare agli abiti da cocktail sartoriali degli anni Sessanta. Sarà inoltre possibile lasciarsi affascinare dai numerosi orecchini a bouquet che hanno caratterizzato la moda degli anni Cinquanta, i dai bijoux dei figli dei fiori ispirati ai nativi americani, o ancora dai grandi cristalli degli anni Ottanta, e anche dalle creazioni più sperimentali dei maggiori designer e artisti di fine Millennio.


Il vetro, caleidoscopico e multiforme, è da sempre apprezzato perché capace di assumere sembianze e colori della natura e anche di spingersi oltre, trasformandosi in un qualcosa di tendenzialmente nuovo, frutto dell’ingegno e della capacità creativa dell’essere umano.
Prima dell’avvento dei materiali plastici, era considerato il materiale per eccellenza nella creazione di gioielli, una sorta di simbolo dell’evoluzione sociale della donna: da angelo del focolare a flapper, da da signorina della buona società a donna in carriera.
Il vetro artificiale è un materiale difficile da ottenere e da lavorare tanto che nella storia era considerato un segreto di pochi maestri e per tale motivo da essi gelosamente conservato.
Tra Ottocento e Novecento, a seguito del processo di industrializzazione, il vetro ha diversificato la sua identità: da una parte un prodotto di finissimo e altissimo artigianato oggetto di sperimentazione tecnica e artistica per gioielli di lusso e ricercati; dall’altra un articolo industriale per il grande pubblico usato in gioielli a basso costo.


Una mostra dunque da non perdere anche perché oltre agli affascinanti gioielli esposti, il visitatore è accolto da una cartellonistica pensata per guidarlo nella comprensione della loro realtà materiale e artistica e del loro inserimento nel contesto sociale e di costume. Tutto l’allestimento è inoltre stato progettato e realizzato ad hoc dalla designer iraniana Sogand Nobahar che, utilizzando e rielaborando vetro di recupero, ha voluto sottolineare l’importanza del “prezioso” materiale anche nel riciclo e nella sostenibilità ambientale.

Cosa: “Vetro. Gioielli italiani tra 800 e 900”
Dove: Museo del Bijou, Via Porzio, 9 – 26041 Casalmaggiore (CR)
Quando: fino al 9 ottobre 2022
Info: tel.: 0375 205344 – 0375 284424; e-mail: info@museodelbijou.it

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